Il problema
La mia tana è nata da due crucci, diversi tra loro. Il primo: la mia libreria è sempre stata divisa a metà, tra libri e fumetti, e non ho mai trovato un posto capace di tenerli insieme trattando ognuno come merita. Eppure avevo bisogno di seguirli tutti e due, soprattutto con la mia memoria da pesce rosso: quando sono in libreria non mi ricordo mai cosa devo prendere. Il secondo è più sottile. Là fuori, tra i social e le app più disparate, vedevo di continuo voti e giudizi: sui libri, e perfino sui lettori di quei libri. Alla lunga ha cominciato a pesarmi. Sia chiaro, la condivisione è preziosa. Anche io sono un animale sociale, lo sapevi? Quindi perdere la testa per una storia insieme agli amici è tra le gioie più grandi. Però leggere, per me, è anche un gesto intimo. E credo sia giusto ritagliarsi un cantuccio tutto proprio dove goderne in pace.
L'idea
Hai visto le mie zampe nere? È inchiostro. Ho sempre amato la carta e la penna, e passarci le ore. Più volte ho provato a tenere un reading journal tutto mio; un bel quadernino, tante penne colorate e, ahimè, pochissimo tempo da dedicargli. Da lì è nata l'idea: un'app capace di dare le stesse vibes di quel quadernetto di carta, ma più veloce e sempre in tasca. Un posto privato come la mia tana, dove ognuno fa ciò che vuole. Sai, in natura io sono una preda: devo stare sempre all'erta. Ma nella tana posso finalmente rilassarmi e fare quello che preferisco e lo stesso vale per te. Vuoi soltanto segnare i libri che leggi? Seguire le tue saghe, scrivere recensioni, tenere traccia di quanto leggi in digitale? Va benissimo così. Ricorda: qui niente è obbligatorio. Lo diventa solo ciò che conta per te, fosse anche soltanto un promemoria per leggere un po' di più.
I principi
Le regole, qui, sono semplici: la tana è il tuo spazio, di nessun altro; i libri restano sempre al centro di tutto; e tra le mani deve sembrarti di avere un quaderno. Quando entri, non devi preoccuparti di nulla: di non aver fatto qualcosa, di non essere in tempo, di non averne voglia, o di qualunque altro pensiero ti passi per la testa. Qui puoi prenderti i tuoi tempi, seguire i tuoi pensieri, scegliere le tue priorità. Per me, queste poche cose sono tutto.
Dove stiamo andando
Noi conigli siamo creature curiose: una volta vinta la paura, adoriamo ficcare il naso ovunque e, ammettiamolo, anche i denti. Così mi sono buttata in questa avventura. Tante cose sono già qui con me: la libreria, le statistiche, le mie foto profilo in tante piccole vesti diverse… Qualcosa è ancora da rifinire, ma arriverà presto nella tana. E sono in arrivo anche le versioni dell'app pensate apposta per Android e iOS, per rendere tutto più semplice, veloce e comodo.